Abbiamo accettato con la Promessa, l'impegno e lo stile della Legge Scout.
Oggi confermiamo di scegliere quell'impegno e quella Legge
come ideali per i quali vale la pena mettersi davvero in gioco.
Vogliamo essere una COMUNITA' di ragazze e ragazzi che condividono
ideali grandi e che fanno insieme la STRADA che ci porterà,
attraverso il SERVIZIO, a costruire e a scegliere un futuro impegnativo,
contro falsità, ipocrisia, indifferenza;
verso libertà, coerenza, rapporti fedeli, leali e profondi,
per essere felici facendo felici gli altri.
![]()
Avendo deciso di essere parte attiva del clan, ci proponiamo di accettare la proposta di fede come impegno di ascolto e ricerca.
Il clan non chiede a noi, rover e scolte, una scelta di fede; sappiamo di doverci imopegnare lealmente e con generosità,
in un averifica della prposta di fede, con una vera ricerca personale dei valori su cui fondare il nostro futuro.
La fede è per noi gioia e fatica insieme.
Gioia perché Dio ci offre la sua disponibilità ad essere con noi di fronte a tutte le situzaioni e scelte che
la vita ci propone; Dio ci incoraggia a vivere.
Fatica perché bisogna superare le distrazioni che ci distolgono dal cercare Dio; perché è un cammino sempre
diverso che nasce dal confronto con la vita di tutti i giorni, quindi il dubbio e la ricerca, sono indispensabili come strumento
di crescita.
Aver fede vuol dire essere disposti a camminare "secondo Dio" cercandolo in sincerità di coscienza.
La fede è per ognuno diversa e di consguenza osgnuno ha esperienze ed esigenze diverse; crediamo nella tolleranza nei confronti
delle religioni diverse e dei modi differenti di essere cristiani.
La chiesa, verso la quale spesso siamo cirtici, offre un aiuto in quanto insegna ad ogni uomo a vivere megli il proprio rapporto con Dio;
essa libera dall'individualismo e dall'orgoglio che ci fanno credere di poter essere metro per noi stessi e per gli altri.
Questo argomento per la maggior parte di noi spesso è molto difficile da affrontare; intendiamo perciò intraprendere un cammino
di ascolto, di approdondimento suin riti, i sacramenti, le scritture, riscoprendoci poveri di conoscenze e anche un cammino di preghiera per
vivere la fede non solo spiritualmente, ma anche concretizzandola nel nostro quotidiano. Si tratta soltanto di aver voglia e coraggio di affrontare
le difficoltà, non lasciarsi prendere dalla pigrizia e dalla superficialità.
Ci impegnano ad affrontare un cammino personale che non consiste nel crearsi una propria religione ma neanche nell'accettare passivamente tutto quello
che sentiamo.
![]()
La comunità interpreta un bisogno dell'uomo, risponde alle nostre esigenze di stare insieme, di condividere esperienze ed idee e sopratutto di amare
ed essere amati e valorizzati come singole persone.
La comunità del clan ci aiuta quindi a crescere ed è per noi un luogo di incontro con Dio e di ricerca della nostra vocazione.
Ognuno di noi è responsabilie del proprio cammino e di quello degli altri; per questo cerchiamo di procedere insieme secondo regola precise:
- ripsetto reciproco
- disponibilità e attenzione per gli altri
- lasciarsi conoscere
- correttezza, sincerità e chiarezza
- umiltà nel riconoscersi bisognosi di aiuto e aperti a ricevere
- essere portatori di gioia ed entusiasmo
- ricercare occasioni di incontro al di fuori del clan
di vita comune e nella nsotra vita presonale.
Per la crescita della comunità è importante che ognuno di noi lavori con entusiasmo e decisione per cambiare le cose sbagliarte e migliorare
le cose già giuste, senza aspettare che lo facciano gli altri per primi, anzi cercando di coinvolgere tutti.
Sentiamo importante cercar econcretezza e partecipoazione attiva; per questo ci impegnanmo a dare il nostro personale contributo alle iniziative del clan.
![]()
Il servizio è uno strumento ed uno stile di vita che accettiamo di sperimentare con impegno e costanza, per arricchire la nostra crescita e per
aiutare il prossimo. SErvire per migliorare il mondo in cui noi viviamo, per essere a disposizione degli latri disinteressatamente; è impegnarsi nelle
piccole e grandi cose, consapevoli che per aiutare gli latri a migliorarsi è necessario innanzitutto un miglioramento interiore.
Noi Scolte e Rover ci imopegnamo ad agire nella società sopratutto con l'esempio e ad intervenire contro l'ingiustizia sociale e gli latri mali che affliggono
l'umanità. Sentimao l'esigenza di andare alla base dei problemi che mettono a disagio l'umanità, di ricercare le cause degli squilibri e di combatterli
in tutti i modi, ricordando che non esistono mai situazioni tanto al di sopra delle nostre forze da essere inutile ogni tentativo di sovvertirle.
Ci impegnamo a vivere con umiltà nello spirito e nei mezzi, cercando di non legarci alle cose superflue.
Ci impgnamo a testimoniare la non violenza (intesa come atteggiamento col quale risolvere i problemi piccoli e grandi), con l'amore, la protesta pacifica, con l'esempio concreto,
non con la forza e la violenza.
Il nostro impegno sociale e politico, trova motivazione nel messaggio di B.P. che riassume la scelta chja abbiamo fatto di essere uomini e donne Scout nella realtà quotidiane
che ci circonda: "...ma il vero modo di essere felici è quello di procurare la felicità degli altri.
Procurate di lasciare il mondo un pò migliore di come l'avete trovato...".
Crediamo sia importante vivere esperienze di servizio sia in associazione che all'esterno con ugulae impagno e coinvolgimento (parrocchia, animazione presso la casa famiglia,
gli anziani, gli handicappati, cinama, ecc...)
Riteniamo che la vera Progressione Personale, chje conduce l'uomo alla piena realizzazione di se stesso, sia quella che avviene nel prfondo, nell'interiorità di ognuno di noi.
Vogliamo essere noi i protagonisti, i costruttori di noi stessi.
Il nostro vuole essere un cammino di liberazione per riuscire a guidare la "nostra canoa".
![]()
Siamo convinti che fare strada, in latre parole camminare da soli o in comunità sia una scuola di vita. Essa presuppone la disponibilità a partire, lasciare tutte le comodità
che ci offre la vita di tutti i giorni.
Lo psirito d'avventire ci spinge ad abbandonare le nostre sicurezze verso situazioni sempre nuove e sconosciute, quindi imprevedibili.
La strada comporta amnche un grande spirito di essenzialità, così difficile da trovare in un società come quella odierna tanto impegnata nel consumismo.
Essenzialità è imparare a scegliere solamente ciò che è necessario per metterci in cammino. E' in questo spirito di essenzilità che riusciamo a cogliere il valore
e la bellezza anche delle cose più semplici. La strada implica un apersonale scelta di fare fatica come esercizio del nostro corpo e della nmostra forza di volotnà.
La strada ci insegna a non arrenderci, a superare gli ostacoli, le difficoltà, le paure che possiamo incontrare nel cammino.
La strada ci sollecita alla condivisione concreta, all'0aiuto reciproco, all'accettazione dei nostri e altrui limiti, fare più genuini i rapporti interpresonali perchè mostra quello che
realmente siamo e non quello che vorremmo apparire.
La disponibilità verso gli altri è una condizione necessaria per camminare insieme; disponibilità ad aiutare, ad essere aiutati; disponibilità di chi ha un passo
più veloce, ad adeguarlo a chi è più lento, disponibilità ad incontrare gli altri, a saperli ascoltare, nella volontà di conoscere anche coloro ai quali normalmente
non didechiamo la nostra attenzione.
Per questo la strada è anche prova per la Comunità, è occasione d'unione e rafforzamento della stessa. Facendo strada, spesso veniamo a contatto con la natura durante il cammino;
risuciamo più facilmente a creare il silenzio dentro di noi e a precepire la presenza di Dio Creatore.
Crediamo che questi siano valori che vale la pena sperimentare entro e fuori del Clan, fino a farli diventare uno stile di vita anche se questo stile può costare sacrificio.
C'impegnamo a fare del nostro meglio per non sprecare inutilmente le ricchezze della natura (creato) e la fatica degli uomini (lavoro).
C'impegnamo ad utilizzare con moderazione il denaro e a non condisderarlo come misura del valore delle persone e delle cose.
C'impegnamo ad essere presenti alle uscite.
C'impegnamo a proporre a a programmare le uscite facendo la scelta dell'itinerario e del tema.
